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Regolamento 2010

Dettagli
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Nota: Nell'Assemblea Generale tenutasi nel 2004 sono state approvate alcune proposte di modifica al Regolamento che non si trovano ancora inserite nel testo online.
  Come riferimento, sono state approvate le proposte di modifica 1, 3 e 4 disponibili in allegato alla  convocazione dell'Assemblea.
  Il testo esatto verrà inserito nel Regolamento online alla pubblicazione del verbale Assembleare.


Versione approvata il 21/04/2001

Esso è suddiviso in undici parti:

  1a - Questioni amministrative e di gestione
  2a - Questioni finanziarie
  3a - Il Consiglio Federale
  4a - Le Commissioni
  5a - Questioni tecniche e agonistiche
  6a - Questioni riguardanti le informazioni ai Soci e la didattica
  7a - Elezioni e votazioni
  8a - Club federati
  9a - Organi, norme disciplinari, comportamento Soci, perdita qualifica e reiscrizioni
10a - L'Assemblea Generale
11a - Regolamenti sussidiari


Il Regolamento in vigore  l'ultimo approvato dalla Assemblea durante la riunione del 21/04/2001. Tale regolamento soppianta i precedenti, e viene esposto sul sito web della Federazione. Copia può essere richiesta al Segretario Federale.

Abbreviazioni, nel testo vengono usate le seguenti abbreviazioni:


CF = Consiglio Federale
SF = Statuto Federale
RF = Regolamento Federale 
CI = Campionato Italiano
CT = Commissione Tecnica
CdP = Consiglio dei Probiviri
AG = Assemblea Generale
CD = Commissione Didattica 
IGF = International Go Federation
CM = Campionato Mondiale
SAr = Socio Archivista
EGF = European Go Federation 
RS = Regolamento Sussidiario 
RdV = Responsabile dei Viaggi

                                                

PARTE I
AMMINISTRAZIONE E GESTIONE

                                                 Iscrizioni, tessera, censimento giocatori e materiali, prestiti materiali, morosità, uso nomi, tutela privacy.


1.A Iscrizioni e rinnovi

La compilazione della domanda di iscrizione è l'avvio della procedura di ammissione alla Federazione.

La domanda può essere consegnata a un Presidente di Club o a un suo delegato. Ove il richiedente non faccia parte di un Club, o per motivi particolari, può inviare, o consegnare, la richiesta al CF (inviandola via fax o tramite posta).

In caso di particolari avvenimenti (tornei, manifestazioni) è possibile presentare la domanda presso gli organizzatori. Le domande verranno inviate al CF, il quale le verificherà (pagamento, compilazione moduli) per la conferma sull'iscrizione (SF Art.8). La trasmissione dei nominativi Presidenti di Club al CF avverrà non oltre i 15gg dalla ricezione della domanda dallo stesso. Il CF vaglierà i nominativi durante la prima riunione ordinaria.  La domanda si considera completa se oltre alla richiesta viene versata la quota associativa (spedita tramite vaglia o accredito bancario o altro mezzo indicato dal tesoriere). 

Durante tale periodo il candidato viene considerato come "Socio in attesa di ratifica". 

All'atto della conferma della domanda di iscrizione, il nuovo Socio riceve dal Tesoriere, o da un suo sostituto la tessera sociale. 

La quota Federale in caso di rinnovo deve essere versata in un'unica rata entro il 31 marzo. 

Il rinnovo delle iscrizioni, avviene all'inizio di ogni anno previo saldo delle accumulate pendenze, ed è comprovato dal rilascio da parte del tesoriere di ricevuta. 

Per i Soci Onorari il rinnovo è automatico, in assenza di rinuncia da parte del Socio stesso, ed è gratuito.


1.A Bis Elezioni

In caso di elezioni ordinarie il CF deve riunirsi per vagliare le domande di iscrizione entro i 40 e non oltre i 30 gg. prima delle stesse. Dopo tale riunione il CF non si riunirà per esaminare nuove iscrizioni sino a dopo lo svolgimento delle elezioni. 

In caso di elezioni straordinarie il CF non è tenuto a riunirsi prima del termine dei 30gg.


1.B La tessera

      La tessera Federale è l'unico documento valido ai fini del riconoscimento della qualifica di Socio, essa sarà consegnata al Socio all'atto dell'accettazione della sua domanda di iscrizione (Art.27 SF)

      In caso di smarrimento della sopramenzionata farà fede il Registro dei pagamenti redatto dal Tesoriere. 

      Il CF può delegare un Presidente di Club al rilascio delle tessere, tali tessere devono essere confermata dal CF per diventare valide a tutti gli effetti (Art8. Par5 SF).


1.C Censimento giocatori e materiali

Il Segretario cura l'aggiornamento del censimento dei giocatori; Soci e non. È dovere di ogni Socio comunicare al Segretario eventuali cambiamenti di domicilio o altri dati entro 30gg. dall'avvenuto cambiamento. 

      È dovere di ogni Presidente di Club riconosciuti comunicare i dati del Club. Il Tesoriere censisce le proprietà della Federazione e ne è responsabile. Tiene inoltre l'elenco dei materiali dei Club riconosciuti i quali sono tenuti a comunicare l'eventuale possesso di materiali e ogni sua variazione, entro 30gg.

      L'elenco aggiornato dei soci è disponibile per la consultazione da parte di ogni socio presso il Segretario: l'elenco è da considerarsi provvisorio fino alla pubblicazione del bilancio. L'elenco provvisorio contiene i soci in regola con le quote, quelli in rinnovo della quota e quelli in attesa della conferma di iscrizione. Non contiene l'elenco dei soci deceduti o che abbiamo presentato ufficialmente dimissioni. Il richiedente ed il Segretario si metteranno d'accordo sul modo più pratico per tutti e due per effettuare la consultazione.


1.D Prestiti di materiale della Federazione a Club o Soci.

      Il CF si occuperà della gestione dei prestiti dei materiali della Federazione ai Club riconosciuti o ai singoli Soci che ne facciano richiesta. Tale richiesta di materiali deve essere inoltrata al CF che provvederà alla sua evasione, se approvata, compatibilmente con le esigenze della Federazione.

      Il prestito di materiale può essere fatto solo a Club riconosciuti che abbiano saldato la quota di Circolo o Soci in regola con i pagamenti.

      In caso di smarrimento dei materiali, se in comprovata buonafede, non verrà richiesto il risarcimento, è però possibile la richiesta per particolari attrezzature di un deposito.


1.E Morosità

      In caso di morosità il CF può deliberare la perdita della qualifica di Socio (Art. 9 par b SF). Tale provvedimento può essere preso dopo novanta (90gg) giorni dalla accertata morosità. Tale provvedimento non è automatico ma può essere usato a discrezione del CF.


1.F Uso dei nomi e dei simboli

      Il nome FIGG, il nome Stone Age, il logo, sono proprietà della Federazione, qualsiasi uso deve essere preventivamente concordato con il CF.

      L'uso di materiale prodotto dalla FIGG e messo a disposizione dei Soci o del pubblico in generale (sia cartaceo che su altro supporto) va approvato dal CF.


1.G Tutela della privacy

In ottemperanza alla legge sulla privacy (legge 675 del 31 dicembre 1996) la Federazione si è adeguata alle normative di legge. Ogni Socio all'adesione ha l'obbligo di compilare la nota informativa (Allegato 11.I RF), la non compilazione della stessa non potrà dar luogo alla conferma dell'iscrizione dello stesso.



Parte II
QUESTIONI FINANZIARIE

                                                 Fondi Federazione, quote e sottoscrizioni, acquisto materiali, finanziamenti per manifestazioni, utili e passivi, rimborsi, fondi Club, morosità, contributi penali e multe.


2.A Fondi della Federazione

      I fondi della FIGG sono costituiti dalle quote di iscrizione, dalle sottoscrizioni straordinarie, dalle donazioni dei Soci e da eventuali incassi relativi all'organizzazione di manifestazioni oltre che da introiti pubblicitari e per sponsorizzazioni (Art 22 SF).

      La gestione dei fondi è demandata al Presidente Federale nei termini previsti dallo statuto (Art 13 SF) e coi vincoli al punto 2.C del RF.


2.B Quote di iscrizioni annuali, sottoscrizioni straordinarie

Le quote di iscrizione, le quote annuali e le quote per la Tessera Agonistica (2.B Bis RF) vengono stabilite dall'Assemblea Ordinaria (art.11 par 6 S.F.).

      Nell'eventualità di dover far fronte ad una spesa superiore alle possibilità di bilancio, l'Assemblea potrà deliberare delle quote straordinarie a carico dei singoli Soci o dei Club riconosciuti, stabilendone anche le modalità di pagamento.

      Le quote vengono stabilite vista la relazione sul bilancio che il CF, o per esso il Tesoriere, presenta all'Assemblea (Art 16 SF)

      È facoltà dell'Assemblea apporre modificatori alle quote per particolari classi di persone (Art 23 bis SF).

      Nell'ambito di particolari promozioni è facoltà del CF ridurre le quote stabilite. Tali variazioni debbono essere ratificate dall'Assemblea generale.


2.B Bis Tessera Agonistica

Per partecipare ad avvenimenti nazionali (Campionati Italiani e altri eventi determinati dalla CT) viene introdotta la Tessera Agonistica (di seguito TAg).

      L'ammontare della tessera è stabilito secondo il criterio delle quote ordinarie enunciato al punto 2.B del R. F.

      È facoltà del CF stabilire ulteriori benefici per i possessori della TAg.

      In linea di principio nella classifica giocatori figureranno solo i possessori della TAg. Ai Soci Onorari viene associata una TAg Onoraria.


2.B Ter Quote di Club

      Per essere considerato "riconosciuto" un Club oltre a dover avere certe caratteristiche (Art. 18 Ter SF) deve versare una annuale tassa di affiliazione.

      L'ammontare della stessa viene fissato in Assemblea su proposta del CF (art.11 SF)

      Nel caso di nuova affiliazione è possibile ridurre la tassa in misura proporzionale rispetto alla data di richiesta della stessa.

      Per i casi di rinnovo tale quota va versata per intero.

      È facoltà dell'Assemblea deliberare diversi scaglioni di tasse a seconda della dimensione del Club.


2.C Acquisto di materiali

      L'acquisto di materiali può essere deliberato dal CF, quando l'importo di spesa presunta non sia superiore a LIT 20.000.000 annue; negli altri casi la delibera deve essere approvata dall'Assemblea Generale.

      Il CF può, nei casi di effettiva urgenza, superare i limiti di spesa imposti; in questo caso è necessaria la ratifica di tali provvedimenti in sede di Assemblea Generale.

      In nessun caso è consentito al CF deliberare spese superiori alla disponibilità di cassa.


2.D Finanziamenti e manifestazioni

      La Commissione Tecnica (vedi punto 5.A R.F.) o il Club Riconosciuto proponente una manifestazione (quando quest'ultimo faccia richiesta di fondi o materiali alla Federazione), devono presentare al CF almeno 120gg prima della data prevista per lo svolgimento, una relazione sulle necessità tecniche e finanziarie relative all'organizzazione della manifestazione, segnalando anche eventuali fonti di possibili finanziamenti derivanti da sponsorizzazioni. 

      La relazione deve specificare le caratteristiche della manifestazione (e nel caso di torneo le modalità di partecipazione, svolgimento, turni, tempo, ecc.). Al tempo stesso deve essere presentato un preventivo di massima di spesa; detto preventivo dovrà essere approvato dal CF, che sulla base delle spese presunte elargirà i finanziamenti. Il CF è tenuto a rispondere entro 30gg. a tali richieste.

      In caso di manifestazioni organizzate da Club e finanziate dalla Federazione eventuali attivi o passivi vengono gestiti come specificato nel punto 2.E.

      Salvo accordi scritti con il CF, l'organizzatore della manifestazione è tenuto ad adempiere ad eventuali obblighi di legge concernenti la manifestazione stessa. 

      Le eventuali e successive variazioni del preventivo di spesa devono essere tempestivamente comunicate al CF, e da esso approvate.


2.E Utili e passivi derivanti da manifestazioni

      I passivi di cassa derivanti da manifestazioni organizzate da un Club Riconosciuto e finanziate, totalmente o parzialmente, dalla Federazione, sono coperti dalla Federazione stessa solo nel caso in cui il preventivo di spesa presentato (punto 2.D R.F.) abbia avuto il parere favorevole del CF. 

      Gli eventuali utili saranno suddivisi secondo accordi presi di concerto preventivamente tra: Club Riconosciuti, organizzatori e Federazione.


2.F Rimborsi spesa

      Ove necessario, è previsto il rimborso di spese sostenute da un Socio per conto della Federazione. 

      Tale rimborso è concesso solo nei casi documentati e dietro autorizzazione del CF.


2.G Fondi dei Club

      Ogni Club Riconosciuto ha facoltà di decidere forme di autofinanziamento diverse da quelle della Federazione, fermi restando i limiti stabiliti dallo Statuto Federale e dal presente Regolamento.


2.H Morosità

      Nel caso un Socio diventi moroso nei confronti della Federazione è passibile di perdita della qualifica di Socio (Art 9 par b SF). Questo provvedimento è deliberato dal CF dopo verifica con il Tesoriere. La perdita della qualifica è immediata e definitiva (non è soggetta a ricorso presso l'Assemblea in quanto non motivata da problemi disciplinari ma da un atto volontario del Socio).

      Nel caso un socio desiderasse in seguito re-iscriversi alla FIGG, il CdP vaglierà la sua domanda come una nuova richiesta di iscrizione.

      La morosità inizia dal 31marzo ma il provvedimento di perdita della qualifica può essere deliberato dal CF solo a partire dal 15 luglio.



2.I Contributi, penali e multe

      È facoltà del CF e dell'Assemblea deliberare contributi, multe o penali. Il non pagamento di tali sanzioni è motivo di provvedimento disciplinare.


      I contributi, le penali e le multe vengono riportate qui di seguito:


      - Penale per morosità nel pagamento della quota di iscrizione: viene applicata una penale di Lit. 20.000 (ventimila) ai Soci che non hanno regolarizzato la loro posizione entro il 31 marzo. Tale penale non si applica nei casi in cui il Socio abbia preso accordi con il Tesoriere o con un altro membro del CF.


      - Viene deciso un contributo di Lit. 150.000 (centocinquantamilalire) al Socio/i che vadano a una competizione extra-europea con rimborso. Tale contributo va versato prima della partenza, pena la perdita del diritto al viaggio stesso.


2.J Firma sul Conto Corrente

La firma sul conto corrente viene messa dal Presidente e dal Tesoriere dell'Associazione.

      È facoltà del CF approvare anche altre firme (sempre di Soci), ai fini di agevolare il lavoro del Tesoriere.


Parte III
IL CONSIGLIO FEDERALE

                                                 Convocazione, convocati, presenze, visione corrispondenza, riservatezza, verbalizzazione atti, pubblicazione atti, allontanamento


3.A Convocazione del CF

      La data della convocazione del CF è stabilita in linea di massima nella riunione precedente dello stesso, è facoltà del Presidente spostare tale data, o convocare una seduta straordinaria.

      A tutti i membri viene data copia dell'ordine del giorno, e coloro che intervengono sono tenuti all'obbligo di firma su un apposito foglio di presenza.

      Il CF deve essere convocato almeno cinque volte all'anno (Art 12 par 5 SF). Tre assenze consecutive ingiustificate sono motivo sufficiente per l'allontanamento dalla carica di Consigliere (Art 12 par 6 SF)


3.B Convocati dal CF

      Il CF ha facoltà di invitare qualsiasi Socio a una sua riunione per delucidazioni o per particolari problemi.  Il Socio è invitato a presentarsi alla data e nell'ora indicata. In caso di difficoltà, il Socio è pregato di comunicare per tempo la sua impossibilità a presentarsi. Il non presentarsi senza fornire alcuna spiegazione può essere motivo per sanzioni disciplinari.

      Il socio convocato ha diritto a un rimborso delle spese sostenute per recarsi alla convocazione, tali spese devono essere documentate.


3.C Presenze a un CF

      Possono presenziare alle riunioni del CF oltre ai Consiglieri e ai convocati (art 3.B) anche i rappresentanti di Club Riconosciuti, nella misura di uno per Club (Art 18 ter par 4 SF).

      I rappresentanti dei Club Riconosciuti che desiderino intervenire lo debbono far presente al Segretario il quale si premurerà di avvisarli della data di convocazione.


3.D Visione della corrispondenza

      Gli atti ordinari, i verbali, e i bilanci sono di pubblico dominio per i Soci. Verbali e delibere saranno pubblicati sul sito web della Federazione.

      La corrispondenza ordinaria del CF, e le varie carte vengono tenute negli archivi della FIGG, il Socio che desideri visionare particolari documenti è tenuto a farlo per iscritto (tramite raccomandata) motivando la richiesta.  Il CF si riserva 60gg per rispondere a tale domanda.


3.E Riservatezza

      Per particolari motivi è facoltà del CF apporre un livello di riservatezza su alcuni atti.


3.F Regole per la verbalizzazione degli atti

      Per i verbali di CF e di Assemblea e per le eventuali commissioni si stabiliscono le seguenti norme di comportamento:


      a- In caso di CF o dell' Assemblea Federale è il Segretario Federale (o un suo delegato scelto tra i membri del CF) a curare la trascrizione.

      b- Verrà fatta comunicazione ai Soci di tali riunioni mediante comunicazione scritta o pubblicazione sul sito Internet della Federazione.

      c- Ogni variazione del verbale sul sito necessiterà di un apposita spiegazione da allegare in fondo al documento sul sito stesso. In tale caso farà fede la data di invio del messaggio in posta elettronica.

      d- Nel caso di commissioni, la verbalizzazione spetta al Presidente della stessa (o ad un suo delegato).


3.G Pubblicazione degli atti

      In seguito alla creazione del sito web il CF ha deciso la pubblicazione dei verbali di consiglio e di Assemblea. I verbali ivi pubblicati sono uguali a quelli verbalizzati salvo omissis fatti per motivi di riservatezza o di particolari motivi (art.3E). In tale caso qualora un Socio volesse accedere a tali punti deve fare richiesta al CF stesso.


3.H Allontanamento dal CF

      Un membro del CF può venire allontanato con voto interno dello dopo ripetute assenze (art.3A RF), oppure può essere sottoposto a voto di sfiducia durante l'assemblea generale (art. 20 SF).

      In caso di allontanamento il Socio decade dalla carica di Consigliere e viene sostituito con le stesse modalità del punto (3J Reg. Fed.).


3.I Delibere

      Il CF prende decisioni e provvedimenti importanti per la vita federale mediante Delibere. Tali Delibere devono riportare:


      - un numero costituito dal progressivo e dall'anno in cui si è preso il provvedimento

      - la data della delibera,

      - un intestazione riportante (in breve) il contenuto del provvedimento

      - il testo del provvedimento

      - eventuali fonti o dati di supporto


      Le delibere vengono "depositate" nel sito web della Federazione, e copia cartacea viene tenuta negli atti.


3.J Dimissioni

      In caso di dimissioni o allontanamento di un Consigliere il CF procederà ad una integrazione della carica vacante (Art.12 SF), ciò entro i limiti imposti dallo Statuto. In tale occasione il CF potrà anche operare un rimpasto delle cariche.


3.K Collegialità delle decisioni

Il CF è un organismo collegiale, ed in quanto tale non vengono registrati i nomi e le posizioni espresse dei votanti ma solo il risultato del voto.


3.L Modalità di voto del CF

      Il CF vota sempre in modo palese e per alzata di mano, tranne che su richiesta di un Consigliere (Reg.  Fed. 7C)


3.M Provvedimenti in caso di situazioni non previste dal regolamento o dallo statuto

      È facoltà del CF prendere provvedimenti in caso di situazioni non previste dal regolamento o dallo statuto. In tale caso è fatto obbligo al CF riportare il motivo del provvedimento e sottoporlo a voto di conferma in sede di Assemblea. Tale voto ha il valore di un voto di fiducia, ovvero un voto che (ove sfavorevole) determina il decadere del CF. 

                                                
                                                

Parte IV
COMMISSIONI

                                                 Creazione, regolamento interno, presidente, scioglimento, decadimento, iniziative


4.A Creazione

      Le Commissioni vengono create dal CF per essere di ausilio allo stesso. Le loro attività verranno disciplinate nel presente regolamento (Art 18 bis SF).


4.B Regolamento interno

Nel caso una commissione debba darsi un regolamento di funzionamento interno o nel caso sia promulgatrice di un regolamento a livello Federale (tornei, regole, etc.) tali regolamenti verranno considerati appendici al Regolamento Sussidiario e sono ivi allegati.


      Le modifiche a suddetti regolamenti sono codificate da emendamenti promulgati dal CF e non richiedono una ratifica da parte dei Soci in Assemblea salvo richiesta dei Soci in tale sede.


4.C Presidente

      Il CF nomina il Presidente della commissione il quale ha (salvo controindicazioni contenute nello Statuto o nel Regolamento) libertà di nomina sui componenti della stessa. Il Presidente di una commissione può far decadere un componente di una commissione (dopo la sua nomina) ove lo stesso ritenga che il Socio non stia dando un contributo alla commissione stessa.


4.D Scioglimento e/o termine

      In generale (salvo ove non specificato) le Commissioni sono istituite senza un limite.

      È facoltà del CF sciogliere una commissione ove vi siano dei problemi.

4.E Decadimento

      Al momento del rinnovo del CF decadono tutte le cariche e le nomine delle commissioni, le quali vanno rifatte dal nuovo CF. In alcuni casi è possibile istituire un regime di prorogatio per assicurare un passaggio delle consegne, in qualsiasi caso tale regime non può durare più di 120gg.


4.F Iniziative

L'ambito e la competenza delle Commissioni viene fissata nel presente Regolamento. Va però ricordato che l'uso del marchio o del nome o comunque qualsiasi attività rivolta all'esterno della Federazione richiede il parere favorevole del CF.



Parte V
ORGANIZZAZIONE TECNICO AGONISTICA

                                                 Commissione Tecnica, manifestazioni, calcolo gradi, risultati tornei, partecipazione tornei, capitano, Campionato Italiano, campioni, arbitri, divise




5.A Commissione Tecnica

>Titolo 1: nomina

      Come previsto dallo Statuto (Art 18 bis SF), il CF nomina una Commissione Tecnica (d'ora in poi abbreviata con CT), il Vice-Presidente Federale (o un suo incaricato) ne detiene la presidenza. La CT viene sciolta contestualmente allo scadere del mandato del CF.

      I Soci nominati membri della CT hanno 30gg. per accettare l'incarico o rifiutarlo, notificando l'eventuale rifiuto al Presidente federale, il rifiuto non porta con sé alcune sanzioni.

      Il CF ha facoltà di sostituire uno o più membri della commissione in ogni momento.

      La CT è composta da un minimo di uno a un massimo di cinque membri.


Titolo 2: compiti

      La CT si occupa di tutto ciò che riguarda il lato tecnico agonistico, e in specifico:

      - controlla il sistema dei gradi,

      - vigila sull'attuazione delle regole dei tornei, e sul loro svolgimento.

      - funge da punto di coordinamento e di informazione tra tornei.

      - nomina e istruisce gli arbitri federali.


5.B Manifestazioni e loro carattere

I tornei che si disputano in Italia vengono classificati in tre classi:


      A) Internazionali, si considerano manifestazioni a carattere sovra nazionale tra cui:

      - Il Congresso europeo

      - Il Campionato europeo a squadre

      - Tornei del circuito del Grand Prix

      - Tutte le manifestazioni patrocinate dall'EGF

      - Specifiche manifestazioni indicate dal CF


      B) Di Club, manifestazioni che coinvolgono solo un Club e la cui partecipazione è prettamente rivolta a tale bacino di utenti (salvo classificazione diversa da parte della CT)


      C) Nazionali, si considerano a carattere nazionale tutte le altre manifestazioni. 


      Le manifestazioni internazionali devono essere organizzate o direttamente dalla CT o, in caso di mandato federale, dagli organizzatori designati di concerto con la CT stessa. 

      Le manifestazioni nazionali potranno essere organizzate sia dai Club sia dalla CT, a seconda delle decisioni del CF, e da ciò che prevede il presente Regolamento.


5.C Sistema di calcolo dei gradi

      La CT, o una commissione istituita allo scopo dal CF, gestisce un sistema per il calcolo dei gradi di gioco. Il sistema adottato può essere variato dal CF previa ratifica dell'Assemblea Generale.

      Ai fini del rating sono riconosciuti validi solo i tornei organizzati o riconosciuti dalla CT stessa, oltre che i tornei organizzati da federazioni estere o dalla EGF o IGF. 

      La CT indica il sistema di rating ufficiale, esso è l'unico comprovante la forza del giocatore. La presenza di un socio in altri sistemi di rating può essere segnalata alla CT ma in nessun caso può essere considerata dominante. 

      Ogni contestazione sul sistema di rating va fatta ai Probiviri.

      La CT decide eventuali politiche sui gradi (autopromozioni, etc) e le presenta al CF per approvazione.

      La CT può su suo giudizio inappellabile decidere di non considerare (e di non inserire come validi) alcuni o tutti i risultati di uno specifico torneo.

      La CT può demandare parte delle sue competenze ad organismi europei riconosciuti.


5.D Risultati dei tornei

      È compito degli organizzatori di tornei di qualsiasi livello, inviarne i risultati alla CT entro 30gg. dal termine dello stesso.

      I Soci che partecipano a tornei esteri devono presentare entro 30gg. dalla fine del torneo al CT i risultati delle partite disputate.

      I Soci che non avessero comunicato tali risultati non potranno pretendere una modifica retrodatata dei loro gradi.

      È fatto divieto (salvo parere contrario della CT) a giocatori a partire da 2kyu di giocare a tornei esteri con gradi diversi da quello specificato nel rating federale.


5.E Partecipazione a tornei internazionali

      A tale scopo l'Assemblea ha approvato diversi documenti, in allegato. Tali documenti sono di ausilio al CF e al RdV nella scelta del partecipante.

      Comunque la scelta definitiva di qualsiasi rappresentante della FIGG spetta al CF (salvo i tornei ove la chiamata è demandata al RdV), e non è sindacabile, se non presso l'Assemblea generale.


5.F Capitano

      Nel caso in cui a rappresentare la Federazione venga inviata una squadra, è facoltà del CF nominare un Capitano con i seguenti diritti e doveri:


      i.- il Capitano rappresenta la Federazione nei confronti dell'organizzazione: egli è quindi il portavoce della squadra e provvede ad appianare eventuali problemi. 

      ii.- il Capitano ha potere decisionale e deliberativo per le questioni agonistiche, il suo parere è definitivo.

      iii.- al Capitano viene rimborsata la quota di iscrizione al torneo.

      iv.- il Capitano presenta una relazione al CF entro 40gg. dal rientro dalla competizione.

      v.- compiti specifici del Capitano:

            - controllare che i giocatori segnino le partite (ove richiesto);

            - vigilare sul comportamento sportivo dei giocatori;

            - fare da portavoce tra squadra e organizzazione.

5.G Campionato italiano



Titolo 1: Data e luogo di svolgimento

      Il Campionato Italiano (d'ora in poi abbreviato con CI), viene
normalmente disputato nel periodo diaprile-luglio; la data viene decisa dal CF su proposta dell'assemblea generale e comunicata ai Soci secondo le modalità previste dal Regolamento Federale.

      Il luogo del CI viene deciso dal CF in base alle candidature pervenute dai Club Riconosciuti (uniche entità che possono richiedere tale manifestazione). Tali richieste devono pervenire entro dicembre dell'anno antecedente il torneo e il CF delibererà entro gennaio. È facoltà del CF ritirare il mandato a un Club per comprovati gravi motivi. In caso non ci fossero candidature il CI verrà organizzato direttamente dalla CT.

      In casi di comprovata urgenza il Presidente, d'accordo con il CF, può posticipare di un massimo di 30gg.  la data prestabilita dandone tempestiva comunicazione ai Soci.



Titolo 2: partecipazione e regolamento


     Hanno diritto a partecipare al CI i Soci della Federazione (ivi compresi i "Soci in attesa di ratifica").

      Nessun membro della CT può partecipare al CI senza prima aver rimesso il mandato al Presidente, che provvederà alle sostituzioni, in caso un membro della commissione sia stato selezionato per il CI rimetterà il mandato per la durata del torneo.

      Regolamento e modalità tecniche di svolgimento del CI sono stabilite dalla CT e comunicate ai Soci attraverso Stone Age o il sito Web.


Titolo 3: Campione italiano

            Colui che vince il CI detiene il titolo di Campione Italiano fino al CI successivo. Tale persona deve essere cittadino italiano e Socio della Federazione (ovvero non sono ammissibili al titolo i "Soci in attesa di ratifica").


Titolo 4: storia

      Per i risultati e le graduatorie dei passati CI fa fede l'albo d'oro sul sito Web della Federazione.


5.H Campioni e rappresentanti: diritti e doveri

      Il Campione italiano così come i designati a partecipare a competizioni internazionali godono di particolari diritti e sono tenuti a rispettare alcune regole:

      i.- hanno diritto di essere informati tempestivamente sulle manifestazioni in cui è necessaria la loro presenza,

      ii.- hanno il dovere di fare un rapporto al CF entro 60gg. dal termine della competizione alla quale si sono presentati avvalendosi del loro titolo.

      iii.- hanno il dovere di compilare eventuali moduli informativi a loro inviati.

      iv.- hanno il dovere di presenziare a eventuali tornei o manifestazioni organizzati dalla Federazione, salvo comprovati motivi.

      v.- hanno il dovere di presenziare a eventuali riunioni quali rappresentanti del CF, in tali casi verrà stabilito di volta in volta il mandato di cui disporranno.

      vi.- hanno il dovere di vestirsi in modo consono all'occasione e (ove deliberato dal CF) di portare la divisa prescritta.


                        Eventuali inadempienze saranno motivo di azione disciplinare.


5.I Arbitri

      La CT è responsabile della nomina e dell'istruzione degli arbitri. La lista degli arbitri Federali è allegata al presente regolamento.


5.J Divise

      Per particolari manifestazioni il CF può deliberare l'uso di divise. In questo caso è fatto obbligo al Socio/i di indossare tale divisa.

      Il CF delibera la divisa, e la comunica al Socio. Il costo di acquisto (o nolo) della divisa è a carico della Federazione.



Parte VI
INFORMAZIONI E DIDATTICA

                                                 Bollettino della federazione e sito web, notizie tornei, indirizzario, materiale didattico, commissione didattica, archivio federale


6.A Bollettino della Federazione e sito web

      Ad ogni Socio viene inviata una copia del notiziario della Federazione, "Stone Age". Il Direttore del bollettino viene scelto dal CF.

      Viene istituito il sito ufficiale della Federazione con indirizzo url: www.figg.org. Tale indirizzo è l'unico in cui la Federazione e il CF si riconoscano. Il sito è gestito da un "webmaster" scelto dal CF.


6.B Tornei e manifestazioni estere

      La Federazione si incarica di dare ai propri Soci le informazioni su manifestazioni estere tramite il proprio bollettino interno o tramite il sito Web.




6.C Indirizzario internazionale

      Il Segretario si adopererà per ottenere informazioni su Club e Federazioni estere, tale indirizzario sarà messo a disposizione dei Soci.


6.D Materiale didattico

Il CF o una commissione apposita, predisporrà il materiale didattico da utilizzare per i corsi. Tale materiale può essere usato dai Club, fermo restando il copyright della Federazione.

      I Club che volessero organizzare corsi autonomi e che intendessero usufruire di materiale della Federazione, dovranno farne richiesta almeno 60gg. prima dell'inizio del corso al CF, allegando date e modalità del corso.

      I materiali utilizzati dovranno essere messi a disposizione della Federazione, cosi da arricchire l'archivio didattico. Nel caso la Federazione organizzi direttamente un corso ne darà notifica diretta ai Club interessati.


6.E Commissione Didattica

      Per aiutare il CF nella scelta dei materiali didattici e per coordinare tutti gli interventi viene creata dal CF la Commissione Didattica.

      La Commissione Didattica (CD) consiglia il CF circa le questioni didattiche. Organizza di concerto con il Direttore di Stone Age traduzioni e si occupa di formare gli istruttori federali.

      La CD è presieduta da un membro del CF ed è composta da un numero non limitato di Soci.

      Il Presidente della CD relazionerà periodicamente il CF circa le iniziative e i progetti della commissione.


6.F Archivio storico giornalistico

      La Federazione si incarica di organizzare, tramite l'istituzione del Socio Archivista (di seguito Sar) nominato dal CF, un Archivio per la raccolta sistematica di tutti gli articoli sul Go pubblicati in Italia, oltre a citazioni bibliografiche, fotografie e altri materiali.

      I Soci sono tenuti a segnalare a tale Socio eventuali articoli o libri concernenti il Go di cui sono venuti a conoscenza.

      È fatto obbligo ai Presidenti di Club di spedire materiale bibliografico di loro produzione al SAr. I singoli Soci sono tenuti a segnalare al SAr eventuali citazioni o menzioni della federazione e del Go (Wei Chi, Baduk) ove le incontrino.

      La carica di SAr è senza scadenza temporale, salvo la riconferma da parte del nuovo CF entrante.

      Tutti i materiali in possesso del SAr si considerano in deposito, e in nessun caso sono di suo possesso.  All'atto delle dimissioni, o al cambiamento di Archivista il SAr è tenuto a passare l'archivio a persona designata dal CF.

      Il SAr si incaricherà di mettere il materiale in suo possesso a disposizione della Federazione e dei Soci, nei modi e nei tempi a lui più consoni.



Parte VII
VOTAZIONI

Fonti, tipologie, voto segreto, voto palese, procedura di votazione, voto con scheda, referendum


7.A Fonti

In base all'art.25 dello Statuto, vengono specificate le procedure per istituire le norme circa le votazioni ed i metodi di approvazione delle stesse.


7.B Tipologie

Vi sono tre tipi di votazioni: palese, segreta e con scheda. Tali procedure di voto si applicano nei seguenti casi:


      i.- con scheda, solo nel caso di elezioni di Organi Federali.

      ii.- palese, ovunque non sia richiesto il voto segreto.

      iii.- segreta, ove sia richiesto da Statuto o Regolamento, sia proposto dal CF, ovvero sia proposto secondo le modalità al punto 7.C R.F.


7.C Voto segreto

Il voto segreto può essere richiesto su qualsiasi proposta tramite mozione d'ordine.

      Il voto sulla proposta è segreto ed è approvato con la maggioranza semplice dei votanti.


7.D Voto palese

      In caso di voto palese, si procede per alzata di mano; il Segretario è incaricato di verbalizzare l'esito dello stesso.


7.E Procedura di votazione segreta

      La procedura in caso di voto segreto è così definita:

      i.- a turno i Soci si dirigono ordinatamente alla Presidenza;

      ii.- ciascun Socio riceve UNA pietra nera (NO) ed UNA pietra bianca (SI) (in caso di delega il Socio oltre alle sue pietre riceve anche quelle delle deleghe);

      iii.- ne pone una, due o nessuna nel contenitore della votazione, ed una, due o nessuna nel contenitore della controprova;

      iv.- il Segretario procede immediatamente e pubblicamente allo spoglio e ne verbalizza l'esito.


7.F Voto con scheda in caso di elezioni di Organi Federali

Titolo i: sulle votazioni

      Le votazioni per cui si applicano le seguenti norme sono: l'elezione del CF, l'elezione dei Sindaci, l'elezione dei Probiviri..


Titolo ii: il Senato

      L'Assemblea in votazione palese nomina un "Senato di garanti" per vigilare sulle votazioni, compiere le procedure di preparazione delle schede e dei verbali di scrutinio.

      Il Senato è composto da tre persone: un membro del CF, un Sindaco e un Socio ordinario senza cariche federali (in caso non si trovino volontari o vi siano problemi a riempire le tre cariche i posti saranno assegnati "di diritto" a membri del CF uscente, o in second'ordine ai Soci più anziani presenti in Assemblea). Il Senato elegge al proprio interno il suo Presidente. Fermi restanti i vincoli sin qui enunciati al CF è concesso modificare il Senato per particolari motivi.

      Il Senato ha il potere di espellere uno o più Soci, anche se candidati, dalla sala delle votazioni se ritiene che stia contravvenendo alle norme di voto.

  

Titolo iii: sui candidati

      Per essere eleggibile il candidato deve essere Socio della Federazione al momento della convocazione dell'Assemblea elettiva (art. 11bis S.F.).

      Ogni Socio può proporsi come candidato presentando domanda scritta al Segretario nazionale. 

Il Segretario redige l'elenco dei candidati e lo espone pubblicamente in seduta oltre a farlo pervenire ai Go Club.

      È consentito fare propaganda con mezzi scritti, verbali o audiovisivi, purché tale attività non turbi lo svolgimento della vita del Club o della Federazione (salvo i vincoli al punto 7.F titolo v R.F.).

      È permesso presentarsi in schieramenti, in questo caso il gruppo di candidati deve indicare un "capo schieramento".


Titolo iv: numero di posti nel CF

      Prima delle votazioni dei candidati l'Assemblea deve decidere il numero di posti del CF (Art 12 par 1 SF). Tale decisione viene presa con procedura di voto palese su proposte dell'Assemblea. Il CF uscente e tenuto a formulare una proposta di numero. In caso non vi siano proposte ne viene avanzata una da parte del Presidente del Senato.



Titolo v: norme elettorali

      i.- Prima delle votazioni, ad ogni candidato o rappresentante di gruppo (qualora delegato dai componenti) è concesso un intervento della durata massima di 5min. Durante tale intervento è fatto divieto di intervenire da parte degli altri Soci (candidati o meno).

      L'ordine degli interventi è estratto a sorte tra i candidati, salvo per i membri del CF che desiderino ricandidarsi, i quali terminano il dibattito nel seguente ordine: VII>VI>V membro; Vice-Presidente; Tesoriere; Segretario; Presidente.

Ai "capi schieramento" viene concesso un tempo aggiuntivo pari a cinque minuti.

      ii.- Dal momento in cui inizia la procedura di voto, è fatto divieto di fare propaganda. Ad ogni Socio viene distribuita una scheda per ogni votazione (nel caso il Socio avesse una delega riceverà tante schede quante le deleghe in suo possesso). La scheda sarà controfirmata dal Presidente del Senato, e NON deve in alcun modo essere nominale.

      iii.- Ogni scheda riporterà il nome dei vari candidati, e (ove vi sia) la loro appartenenza ad una "lista". Il Socio può segnare uno o più nomi di singoli candidati, sino al numero di posti del CF stabilito in precedenza dall'Assemblea generale (titolo iv).

      iv.- la votazione è segreta, si svolge in modo appartato e non può essere resa pubblica. Le schede compilate vanno consegnate al Presidente del Senato il quale le ripone nell'urna di voto.

      v.- quando tutti gli aventi diritto hanno votato, il Presidente del Senato, di concerto con lo stesso, procede immediatamente allo spoglio pubblico delle schede. Risultano eletti i Soci con maggior numero di voti, in un numero eguale al numero stabilito di membri del CF (titolo iv).

      vi.- letti i risultati della votazione e consegnati i verbali al CF dimissionario, il Senato decade.

      vii.- il CF eletto entrerà in carica con decorrenza 60 gg. Per il Collegio dei Sindaci e Probi Viri la decorrenza è immediata.

      viii.- i voti dati a Soci non candidati sono considerati nulli.

      ix.- in caso di parità si procederà a un ballottaggio tra i candidati.


Titolo vi: documenti

I verbali e le schede verranno conservati dalla Federazione per almeno 10 anni.


7.G Referendum

      Lo Statuto Federale prevede l'uso dei referendum conoscitivi (Art 33 SF). Tali referendum possono essere usati solo per conoscere il parere dei Soci circa specifiche questioni e non per abrogare o proporre modifiche a Statuto o Regolamento.

      I referendum possono essere deliberati da CF o dall'Assemblea generale. Nel caso che il referendum sia deliberato dal CF necessita una votazione interna del CF, in caso di richiesta in sede di Assemblea è richiesta una maggioranza qualificata (ovvero il parere favorevole dei 2/3 dei presenti).

      Il testo dei referendum viene comunicato ai Soci mediante uno o più dei seguenti modi: Stone Age, il sito Web, tramite lettera o e-mail. Apposita scheda di votazione viene allegata al testo.

      Dal ricevimento della domanda (ovvero da 10 giorni dalla pubblicazione della stessa sul sito della Federazione) il Socio ha 15gg per far pervenire la scheda compilata in busta chiusa contenuta in una lettera ove specifica nome e numero di tessera. Allo scadere dei 15gg il CF si per aprire le buste e conteggiare i voti.

      Essendo solo consultativo il referendum non ha quorum, il numero di risposte è uno dei dati su cui il CF e l'Assemblea prenderanno le decisioni.



Parte VIII
I CLUB

                                                 Definizione, diritti e doveri dei Club Riconosciuti, organizzazione interna, Soci dei Club, gradi e regole interne, manifestazioni, scioglimento, debiti


8.A Definizione

      Si definisce Club Riconosciuto un insieme di almeno cinque iscritti alla Federazione che si costituiscono in gruppo (Art 18 ter par 1 S.F.). In caso il numero di Soci scenda sotto ai cinque il Club verrà considerato "congelato", se tale condizione non muta entro 18 mesi il Club perderà il riconoscimento.


8.B Diritti e doveri dei Club associati

      Il legale rappresentante del Club Riconosciuto nei confronti della Federazione è il Presidente di Club, sua è la responsabilità di far rispettare le seguenti regole (Art 18 ter par 2 Stat. Fed.)


      Diritti:

            i- ricevere materiale promozionale dalla Federazione,



            ii- ricevere materiale didattico dalla Federazione,

            iii- partecipare alle riunioni del CF con un rappresentante.


      Doveri

            i- obblighi statutari,

            ii- spedire copia di eventuali pubblicazioni prodotte dal Club al CF,

            iii- ritornare compilati eventuali moduli informativi inviati dal CF,

            iv- raccogliere le quote del tesseramento alla Federazione ed inoltrarle al tesoriere,

            v- divulgare presso i Soci i notiziari ed i bandi inviati dal CF.

            vi- spedire al SAr il materiale per l'archivio



8.C Organizzazione interna dei Club

      I Club Riconosciuti sono liberi di scegliere il tipo di organizzazione interna a loro più congeniale, approvando uno statuto interno. Lo statuto approvato non deve contenere antinomie con regole federali e deve essere conforme alle eventuali direttive del CF. Prima di entrare in vigore lo statuto del Club deve essere ratificato dal CF, ove viene depositata una copia controfirmata dai Soci fondatori del Club. Tale procedura deve essere applicata a tutte le successive modifiche dello statuto (Art 18 ter par 3 Stat. Fed.).


8.D Soci dei Club

      La federazione auspica l'iscrizione di tutti i Soci italiani del Club alla medesima, per gli esteri è solo fatto invito a tesserare i residenti. Qualora dei componenti di un Club non volessero iscriversi alla Federazione il Presidente del Club è invitato comunque a raccogliere (ove sia dato l'assenso) i dati della persona.


8.E Gradi e regole interne

      Un Club può adottare sia un sistema di gradi interno, sia usare le regole di gioco che vuole, salvo usare i gradi Federali e le regole prescritte da tornei federali al momento di giocare tornei riconosciuti dalla CT.


8.F Manifestazioni

      I Club sono tenuti a notificare al CF le loro attività e gli eventuali tornei/manifestazioni da loro organizzate.

      Il Club che intenda organizzare una manifestazione a carattere nazionale senza avvalersi del finanziamento (vedi Art 2.D Reg. Fed.) e dell'apporto tecnico della Federazione, deve comunque darne notifica al CF, specificando il carattere della manifestazione, nonché tutte le altre caratteristiche di svolgimento. Tali manifestazioni devono svolgersi senza che vi sia contrasto con gli interessi della Federazione, la quale si riserva il diritto, ove necessario, di posticipare (per non più di 30gg.) la data della manifestazione stessa.


8.G Debiti

      La Federazione non risponde di debiti contratti da un Club se non previ accordi tra il Club stesso e il CF (Art 18 ter par 5 S.F.).

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Parte IX
ORGANI E NORME DISCIPLINARI

                                           
                                                 Provvedimenti disciplinari, il Consiglio dei Probiviri, elezione Probiviri, ricorso ai Probiviri, tempi, perdita qualifica di Socio, re-iscrizione


9.A Provvedimenti disciplinari

      Esistono tre provvedimenti disciplinari:

            - l'ammonizione, che non dà alcuna limitazione né sull'attività federativa né su quella agonistica;

            - la sospensione, per un periodo sino a sei mesi;



            - l'espulsione (radiazione)


      Il CdP può deliberare tali provvedimenti. Nel caso della sospensione il provvedimento è immediatamente esecutivo. Nel caso di espulsione il provvedimento va ratificato dal CF e successivamente solo in caso di non ratifica (da parte del CF) o contestazione (da parte del Socio) dall'Assemblea.

      È fatto divieto al CdP di emettere sanzioni disciplinari nei confronti di membri del CF, in tal caso il CdP potrà solo proporre il provvedimento all'Assemblea che deciderà sul merito.


      Il periodo di sospensione può durare sino a sei mesi, durante tale periodo è fatto divieto al Socio di partecipare a competizioni goistiche (nazionali o estere) o di rappresentare in qualunque modo gli interessi della Federazione.


      La sospensione comporta la perdita di eventuali cariche ricoperte all'interno della Federazione.

      Il Socio sospeso mantiene il diritto di voto all'interno dell'Assemblea ed è soggetto al pagamento delle varie quote federative.

      Ripetute sospensioni sono motivo sufficiente per proporre l'espulsione del Socio.

      Il Socio espulso ha trenta giorni (30gg) di tempo dal ricevimento del provvedimento per fare ricorso contro il medesimo, mediante lettera raccomandata o fax scritta al Presidente o al Segretario. In mancanza di tale ricorso il provvedimento diventa esecutivo dalla data di conferma del CdP (Art 9 par C Stat. Fed.)

      In caso di ricorso da parte del Socio il provvedimento di radiazione viene discusso e votato in Assemblea.

      La divulgazione di notizie Federali riservate o il discreditare il nome della Federazione (e di organismi eletti) presso altre Associazioni può essere motivo per una proposta di provvedimenti disciplinari.

      L'espulsione può essere anche votata in Assemblea, in questo caso (cioé senza la precedente proposta del CdP) necessita una maggioranza di 2/3 dei votanti a favore del provvedimento, in un'Assemblea alla quale vi siano rappresentati almeno 1/4 dei Soci.


9.B Il Consiglio dei Probiviri

      È istituito a norma dello Statuto (Art. 10 par d e 17 Bis Stat. Fed.). Il CdP ha il compito di valutare eventuali azioni disciplinari e di raccogliere le rimostranze dei Soci circa eventuali presunte violazioni del regolamento, dello statuto o di qualsiasi azione avvenga all'interno dell'Associazione.

      Il Parere dei Probiviri è definitivo salvo il caso dell'espulsione, per il quale necessita di voto di conferma da parte del CF. In caso la decisione venga respinta dal CF andrà ridiscussa in Assemblea Generale.


9.B bis Tempi di riunione

      Il CdP deve riunirsi almeno ogni sei mesi (art 17bis Stat Fed).


9.C Elezione dei Probiviri

      I Probiviri sono eletti con mandato uguale al CF e decadono allo scioglimento dello stesso. Il CdP viene eletto dall'Assemblea su nomi proposti dal CF e dall'Assemblea stessa.


9.D Ricorso ai Probiviri

      Come ribadito al punto 9.B i Probiviri hanno competenza su tutte le materie interne alla Federazione. Il loro giudizio non è impugnabile se non di fronte all'Assemblea generale. Ricorsi dei Soci al CdP vanno inviati solo tramite Raccomandata con ricevuta di ritorno. I Probiviri possono essere attivati dal CF o auto-attivarsi.


9.E Tempi di risposta

      Il Consiglio dei Probiviri ha 60gg, dalla ricezione della raccomandata per rispondere al quesito posto. Il CF ha poi ulteriori 60gg per ratificare o respingere la decisione presa dai Probiviri ove richiesto dal Regolamento (Reg. Fed. 9A).


9.F Perdita della qualifica di Socio


      Nel caso un Socio dovesse perdere la qualifica di membro della FIGG (per rinuncia, morosità o espulsione) viene a perdere tutte le qualifiche e/o privilegi che detiene nella Federazione stessa. Qualora lo stesso ridiventasse Socio non potrà riavere tali privilegi se non riguadagnandoli (ad esempio; cariche interne, punteggi per graduatorie e liste per rappresentanza all'estero.)


9.G Appelli

      Qualora il Socio per questioni federative non si sentisse soddisfatto dalle decisioni dei Probiviri, è tenuto a presentare la sua istanza presso l'Assemblea Generale. In caso rimanesse ancora insoddisfatto potrà rivolgersi all'autorità europea.



Parte X
L'ASSEMBLEA GENERALE

                                                 Compiti, svolgimento, interventi, regolamento


10.A Compiti

      L'Assemblea è l'organo sovrano della FIGG (Art 11,11Bis e 11 Ter S.F.), discute i bilanci e vota su questioni di vita societaria. Le convocazioni dell'Assemblea sono regolate dallo Statuto Federale (Art. 11 S.F.).


10.B Svolgimento

      Esiste un regolamento di svolgimento di Assemblea (punto 10.D R.F.). è compito del Presidente o di un suo delegato vigilare circa l'osservanza di detto regolamento.


10. C Interventi


      Possono intervenire nell'assemblea i soli Soci della FIGG (di qualunque tipo), ma possono votare solo i Soci ordinari e a vita. È facoltà dell'Assemblea autorizzare non Soci a stare in Assemblea e a parlare.


10.D Regolamento

     Il presente regolamento viene istituito per gestire l'Assemblea e per permettere un suo svolgimento senza problemi.


Presidente - Presiede l'Assemblea il Presidente Federale (o un suo delegato), il Presidente è l'unico con facoltà di dare la parola o toglierla. Il Presidente ha facoltà di proporre una modifica dell'ordine di discussione dei punti all'Ordine del giorno.


Orario e luogo - L'orario e il luogo dell'Assemblea viene stabilito dal Presidente di concerto con il CF, per particolari motivi è concesso al Presidente di spostare l'orario di inizio della riunione (sempre in avanti nel tempo e mai in anticipo) di un massimo di tre ore, e il luogo dell'incontro entro la stessa città.


      Interventi - vengono stabiliti i seguenti tempi per gli interventi:

                  - Relatore (ove la persona proponga il punto o sia delegata a rappresentare il punto) sino                  a 10 minuti, con proroga di 5.

                  - Interventi (alla fine della relazione) 5 minuti.

                  - Controinterventi del relatore, 10 minuti massimo a relatore.

                  - Controinterventi del pubblico 5 min massimo, per ciascuna persona.


      Votazione - si procede a votazione quando il punto lo richieda. La votazione viene effettuata quando non ci sono più interventi su quel punto, o quando una mozione d'ordine circa il votare sia approvata o quando essendo intervenuti almeno una volta tutte le persone che lo desiderino il Presidente decide di procedere con la votazione.


      Disciplina - è compito del Presidente vigilare sulla disciplina in Assemblea. Egli ha facoltà di ammonire od espellere persone dalla sala qualora il loro comportamento turbi, rechi fastidio o comunque disturbi lo svolgimento della stessa. Nel caso la persona espulsa dalla sala sia un Socio, questi riterrà la sua facoltà di votare, e sarà riammesso in sala ogni volta che ci sia una votazione per il tempo del voto. Il presidente ha facoltà di riammettere una persona espulsa.


      Mozioni d'ordine - sono particolari mozioni che prendono priorità sullo svolgere dell'Assemblea. Tali mozioni possono essere

            - richiesta di voto

            - richiesta di sospensione (per non più di 15 min e su approvazione del Presidente)

            - richiesta di cambiamento dell'ordine della discussione dei punti dell'OG (con approvazione del       Presidente)

            - richiesta di votazione segreta

            - richiesta "aggiornamento lavori" (con approvazione del Presidente)

            - altre richieste


      Il Presidente decide se la mozione d'ordine è ammissibile o meno, la mozione va votata con voto palese e passa con la maggioranza semplice dei voti.


      Aggiornamento lavori - la proposta di aggiornare i lavori può essere fatta come mozione d'ordine a partire dalla quarta ora di riunione. Per passare richiede una maggioranza qualificata (2/3 dei voti presenti) e l'approvazione da parte del Presidente. I lavori si aggiornano da un minimo di 8 ad un massimo di 24 ore.


      Quorum - Non esiste un quorum per lo svolgimento dell'Assemblea. Lo statuto e il regolamento precisano gli specifici punti in cui necessita un quorum.


10.E OG e votazioni


      L'Ordine del Giorno dell'AG viene fissato dal CF (Art.11 par 7 SF). Una volta approvato l'OG viene comunicato ai Soci tramite gli organi di diffusione della Federazione (Stone Age, sito web etc.)

      I singoli Soci possono inviare punti da inserire nell'OG, termine ultimo per la presentazione di tali punti è 60 gg prima dell'AG stessa. I punti pervenuti dopo tale data verranno discussi tra le "varie ed eventuali". È facoltà del CF ammettere punti pervenuti dopo tale data o aggiungerne di nuovi all'OG.

      È ammessa votazione solo sui punti dell'OG, tutti gli altri punti pervenuti e le discussioni sotto la voce "varie ed eventuali" non possono essere votate.



10.F Verbale dell'Assemblea

      Il Verbale dell'Assemblea viene redatto dal Segretario Federale (o in sua mancanza di un designato dal CF) e approvato dal CF. Viene poi notificato ai Soci tramite il sito web o attraverso altri mezzi, a seconda delle decisioni del CF stesso.

Parte XI
Regolamenti sussidiari

                                                 Definizione, Modifica


11.A  Definizione

      Vengono definiti "sussidiari" quei regolamenti che non concernono l'assemblea o il CF, e che abbiano carattere specificamente tecnico.

      In particolare sono "sussidiari"

            - il regolamento di gioco e di torneo

            - i regolamenti e i criteri decisi dalle varie commissioni per il loro svolgimento interno

            - le norme della CT ivi compresi i criteri di scelta per i rappresentanti esteri.

            - gli allegati alle decisioni dell'assemblea (quote, cariche ecc.)


11.B Modifica

     I regolamenti sussidiari vengono modificati dal CF con voto interno, in caso di regolamenti di commissioni sentito il parere delle stesse.

                  
                                                
                                                
REGOLAMENTO SUSSIDIARIO

                                                

            Posti a competizioni internazionali, norme di supporto, sistema a punti, quote Federali, cariche, norme per gradi e autopromozioni, rappresentanza al CM, lista aventi diritto, nota sulla privacy


I.A Norme per assegnazione posti a competizioni organizzate da un entità straniera



                                   Premesso che:


      - La Federazione ha come impostazione filosofica lo sviluppo del gioco ed in quanto tale privilegia l'aspetto ludico/amicale all'agonismo.

      - Nessun italiano potrà avere aspirazioni "da podio" nei prossimi anni.


      Vengono affermate le seguenti linee guida per l'assegnazione di posti:


      A) Definizione del tipo di torneo


      Il CF individua sei classi di tornei in base alla matrice formata da due dimensioni, una economica e l'altra geografica.



Invito con Invito "a Rimborso carico" Extra Europee Int1 Int2 Europa Eur1 Eur2 Italia Ita1 Ita2       B) I Criteri base


I criteri base sono:

      Rotazione: il criterio di rotazione ha come fine quello di distribuire l'assegnazione in modo equo tra i giocatori e consentire quindi al maggior numero di persone di usufruire dell'assegnazione di posti a competizioni straniere.

      Rating: il criterio del rating ha come fine quello di far rappresentare l'Italia da un giocatore che abbia un livello di gioco consono all'evento. Si basa sulla classifica ufficiale approvata dalla CT.

      Rappresentatività e competenze: il criterio di rappresentatività e competenze ha come fine quello di far rappresentare l'Italia da un giocatore che abbia rappresentatività in quanto detentore di una carica ufficiale (per es. Il Campione Italiano) e/o competenze particolari (per es. la conoscenza di lingue straniere utili all'occasione). 

      I criteri base vengono applicati con pesi diversi a seconda delle variabili "dimensione economica" e "dimensione geografica".


      - La "dimensione" geografica.


      Caso Int

            Zone "distanti", da condividere con il maggior numero di giocatori. Criterio principe sarà perciò       la rotazione.


      Caso Eur

            Zona "intermedia", si suppone meno appetibile il criterio di rotazione è paritetico con il criterio       del rating.


      Caso Ita

            Zona "vicina", quì pesa di più il criterio di rappresentatività e competenza.


      - La dimensione economica.


      Caso 1, con rimborso (totale o parziale)

            Si seguono il criterio di rotazione.


      Caso 2, senza rimborso

            Si seguono i criteri di rotazione e di rating in modo paritetico.


La partecipazione a eventi di tipo Int2 e in taluni casi di Eur2 (i più onerosi a carico del giocatore), non conteranno ai fini del computo basato sul criterio di rotazione (art.IB RS). 


      C) Criteri di supporto

            - Reperibilità. La reperibilità può incidere sull'ordine di chiamata (cioè sull'ordine in cui vengono       invitati i giocatori a partecipare come rappresentanti) e determinare "scavalcamenti". Il CF tenterà di       evitare tali situazioni.

            - Urgenza. Per motivi di urgenza è possibile che avvengano deroghe all'ordine di chiamata.

            - Inversione ordine chiamata. In caso di giocatori che presentino potenzialità "alte", o per speciali       motivi, potrà darsi il caso di permute nell'ordine di chiamata.

            - Competenze. In particolari casi in cui necessitano specifiche competenze (Tecniche, di gioco,       burocratiche, ecc.), è possibile modificare l'ordine di chiamata. Tali casi sono rari e non attivamente       ricercati.

            - Rappresentanza. In particolari casi ove necessita la rappresentanza specifica (Presidente,       Campione Italiano in Carica, etc.) si derogherà alla normale procedura.

            - Richieste, in caso di specifiche richieste da parte degli organizzatori possono avvenire dei       cambiamenti dell'ordine di chiamata.


      D) Modificatori e/o modifiche

            Su tali criteri (B) possono intervenire modifiche dettate da particolari vincoli Federali. Un       esempio di vincolo è il punteggio come primo criterio per la scelta del rappresentante al Campionato       Mondiale. Tale vincolo è comunque soggetto ai criteri di supporto (C), fermo restando il punto 5.E Reg.       Fed.


      E) Ripetizione del viaggio

            Se non in casi eccezionali non verrà mandata la stessa persona per due anni consecutivi (o nello       stesso anno). Tale impegno è prioritario e sorpassa tutte le norme sia di supporto che di scelta.




I.B Normativa di supporto (al punto 5.E Reg. Fed.) circa le competizioni extra-europee con rimborso (caso Int 1)

      Il seguente documento espone i criteri per determinare la scelta dei rappresentanti a competizioni extra-europee con rimborso. Da tali scelte è escluso il Campionato Mondiale Assoluto in quanto ha un suo criterio, anche se il partecipare ad esso influisce sulla scelta dei partecipanti alle altre competizioni.

            Premesse le considerazioni riguardo le varie classi di tornei (Allegato I.A). Considerando il punto 5.E Reg. Fed. e ribadendo possibili modificatori quali reperibilità e urgenza. Vengono decisi i seguenti criteri nella scelta degli inviati (ove ben inteso non vi siano vincoli specifici).


1) Criterio principe è la rotazione delle persone


2) Criterio sussidiario è il rating dei giocatori (secondo la classifica approvata dalla CT)


Modalità operative


      a) Ogni volta che un Socio partecipa a una competizione extra-europea con rimborso gli viene assegnato un "punto viaggio"

      b) Ogni volta che il CF riceve un invito prenderà l'insieme specifico (donne, uomini, juniores ecc.) e avendolo ordinato per punteggio partirà ad effettuare le chiamate per ordine inverso (da meno punti a più punti viaggio).

All'interno di ogni fascia privilegerà il giocatore più forte.

      c) Viene fissata una sbarra a 2 kyu per gli uomini e a 6 kyu per le donne. Si raccomanda un innalzamento di tale sbarra a 1 kyu per gli uomini e 4 kyu per le donne nel 2004, sino ad arrivare a I Dan quale limite a pareggio per ambo i sessi.

      d) Nel caso delle coppie si calcoleranno i " punti viaggio" aggregati della coppia stessa.

      e) Per avere un criterio storico di equità, viene scelto come Inizio l'anno di instaurazione del sistema a punti del CI (1990).

      f) Il CF nota e raccomanda che in caso di dismissione del sistema, si attui un periodo di transizione per evitare possibili scompensi.


I.C Normativa di supporto alla scelta del rappresentante al Campionato Mondiale Assoluto (Sistema a punti).

      Il sistema a punti è instaurato per favorire l'avvicendamento dei giocatori al Campionato Mondiale Assoluto, e per premiare i giocatori che partecipano al CI.

      Vincolo a monte del sistema è che è fatto divieto alla stessa persona di rappresentare l'Italia per due volte di seguito. Per ovviare a ciò tale persona (o persone nel caso di viaggi al torneo a coppie o femminili) figurerà nella lista degli aventi diritto dell'anno successivo al suo viaggio con a fianco un asterisco.



I punti sono così dati in base alla classifica del CI:


      - 1o 8 punti

      - 2o 6 punti

      - 3o 4 punti

      - 4o 3 punti

      - 5o 2 punti

      - 6o 1 punto


      Il Socio che partecipa al Mondiale azzera tutti i punti accumulati. Regolamento esecutivo su punti persi e vinti è promulgato dalla CT.

      Tutte le persone aventi punti vengono iscritte nella lista aventi diritto.

      Quanto esposto ai punti IA RS, IB RS, e 5E RF è a monte del sistema di assegnazione

      Le modalità di selezione e la figura del Responsabile per i viaggi sono introdotte al punto IG del Regolamento Sussidiario.


I.D Quote Federali e modificatori per classi

Vengono riportate le quote votate nell'Assemblea del 1999 con i relativi modificatori


      Socio Ordinario 20.000 lit annue

      Socio Sostenitore 100.000 annue

      Socio a Vita 1.000.000 una tantum

      Socio Onorario Gratuita

      Tessera Agonistica da definire


Modificatori:

      - nessuno


I.E Cariche e nomi

      Come specificato nello statuto e nel regolamento esistono svariati ruoli istituzionali, il presente documento riassume le varie cariche e le persone che ricoprono tali incarichi (aggiornato al 1/5/2002)


CF


      Presidente Isamu Oka

      1oVice Presidente Fernando Fernandez

      2oVice Presidente Mirco Nanni

      3oVice Presidente Francesca Antonacci

      Segretario Gionata Soletti

      Tesoriere Maurizio Vitari

      Consigliere Diego Durazzi

      Consigliere Cristiano Garbarini

      Consigliere Maurizio De Leo

      Consigliere Nicoletta Corradi


Probiviri

Franco Squeri
     

      Giuseppe de Buoi

      Barbara Colombo


Sindaci


      Presidente

      Membro

      Membro


Rivista


      Direttore Gigi Albieri


Internet


      Responsabile Nicoletta Corradi

      Webmaster Paolo Montrasio


Archivio

Maurizio De Leo
     


Commissione Tecnica


      Presidente Fernando Fernandez

      Membro Ramon Soletti

      Membro Cristiano Garbarini


Commissione Didattica


      Presidente Francesca Antonacci

      Membro Paolo Montrasio

      Membro Cristiano Garbarini


Arbitri Federali


      Capo Arbitro Fernando Fernandez

      Arbitro Ramon Soletti

      Arbitro Eugenio Ragone


Responsabile dei Viaggi


     Paolo Montrasio






I.F Norme che regolano  i gradi, le promozioni e le autopromozioni

      Un chiarimento sul principio dell'Autopromozione

      Più volte, in particolare in occasione del Campionato Italiano e dei vari altri tornei (italiani ed esteri), i soci della Federazione Italiana Giuoco Go (FIGG) hanno richiesto spiegazioni e chiarimenti sul principio dell'"autopromozione". La Commissione Gradi (o anche Commissione Tecnica) ritiene pertanto opportuno fornire a tutti i soci un chiarimento a tale proposito ed in particolare riguardo alle motivazioni ed alla filosofia che hanno portato all'introduzione di tale principio.

      Va innanzitutto fatto presente che, in assenza di tale opportunità, qualora un socio si presentasse ad un torneo (in particolare se estero) con un grado differente da quello riconosciuto ufficialmente dalla FIGG, tale socio sarebbe passibile di provvedimenti disciplinari (ammonizione o simili). Poiché in molti casi tali provvedimenti potrebbero risultare sproporzionati rispetto all'effettiva mancanza da parte del socio, si è pensato di rendere più flessibile il meccanismo delle promozioni.

      Va inoltre ricordato che tale principio dell' "autopromozione" è applicabile solo fino a 2 kyu (nel qual caso il socio viene inserito nella classifica ufficiale a -180 punti equivalenti ad un 2 kyu debole nell'attuale scala di punteggio).

Inoltre un socio non è autorizzato a retrocedersi di grado a meno che non sia esplicitamente autorizzato dalla Commissione Gradi.

      Infine tale meccanismo è stato introdotto al fine di consentire una gestione più aderente alla realtà delle crescite molto rapide di alcuni soci, crescite che non possono venire correttamente gestite con il meccanismo automatico di guadagno/perdita punteggio durante i tornei. Va notato che in generale tali crescite sono relativamente frequenti fino a 15-10 kyu, mentre sono molto più rare una volta arrivati attorno a 5 kyu.

      Ciò premesso va chiarito che nel caso in cui un socio desideri giocare un torneo con un grado (ricordo: sempre solo fino a 2 kyu) di 1 kyu superiore (autopromozioni di più di 1 kyu vanno preventivamente concordate con la Commissione Gradi) a quello ufficialmente riconosciuto, come da classifica pubblicata sul sito Web, ciò non comporta l'automatica promozione ufficiale a tale grado. Tale grado verrà ufficialmente riconosciuto (in occasione della pubblicazione della classifica aggiornata) solo a seguito di comprovati risultati ottenuti sul "campo" (ed in particolare durante i tornei).

      È opportuno specificare che i risultati dei tornei spesso possono essere ingannevoli e vanno vagliati con attenzione prima di procedere ad una promozione ufficiale. Spesso alcuni giocatori non capiscono perché, avendo vinto 4 partite su 5 in occasione di un torneo, tale brillante risultato non comporti una promozione automatica. Un esempio forse può essere chiarificatorio. Consideriamo il caso di un 6 kyu che ottenga i seguenti risultati (fra parentesi le partite vinte alla fine del torneo dai giocatori incontrati): vince con 6 kyu (1), vince con 5 kyu (0), perde con 6 kyu (3), vince con 7 kyu (3), vince con 6 kyu (3).

      L'analisi dei risultati evidenzia che il nostro 6 kyu ha di fatto ottenuto 3 delle sue vittorie (le prime) con giocatori in effetti 7 kyu (e probabilmente anche meno forti) e che con i 6 kyu ha uno score di 1-1.

      Non si vuole negare la giusta soddisfazione per il brillante risultato, ma tale risultato non giustifica di per se una promozione.

      D'altra parte anche solo 3 vittorie possono giustificare e motivare una promozione. Consideriamo sempre il nostro 6 kyu: vince con 6 kyu (4), vince con 5 kyu (3), vince con 4 kyu (2), perde con 3 kyu (2), perde con 4 kyu (2).

      Spero sia evidente a tutti che il nostro 6 kyu ha giocato (quasi sicuramente) sempre con giocatori sulla carta più forti di lui (presumibilmente 5 kyu o più forti) con uno score a suo favore di 3-2.


Riassumendo:


      - L' "autopromozione" non implica la promozione ufficiale


      - Un buon risultato ad un torneo va sempre valutato con obiettività


      - La promozione ufficiale è sempre e comunque gestita dalla Commissione Gradi



      Ricordo che è estremamente di cattivo gusto andare ad un torneo (in particolare se estero) ed ottenere 5 vittorie/sconfitte su 5. Vuol dire che il proprio grado è scorretto (o che si ha avuto un week-end particolarmente fortunato/sfortunato). È interesse della FIGG evitare che tali situazioni si verifichino.



      Passando a dettagli di carattere pratico: la classifica viene tenuta aggiornata dal vice Presidente (o da un delegato della CT) basandosi sulle informazioni che riceve personalmente e per iscritto. Le informazioni possono essere fatte pervenire anche per posta elettronica.


      Per concludere si ribadisce (in particolare per i soci appena iscritti) che il Campionato Italiano si svolge facendo riferimento alla classifica ufficiale pubblicata sul sito Web precedente allo svolgimento del Campionato stesso, a meno di precisi accordi (da considerarsi come eccezioni) concordati con la Commisione Gradi.


      Con la speranza che tale chiarimento dissipi tutti i dubbi possibili, siamo sempre e comunque disponibili a fornire precisazioni, anche a carattere personale.




La Commissione Gradi

I.G Procedura di assegnazione della rappresentanza al Campionato Mondiale Assoluto


      Il criterio quì esposto è quello normale, viene applicato sino a sette giorni prima del termine per la consegna del nominativo. Dopo tale data la scelta passa di competenza al CF che delibera senza vincoli.


      La persona preposta alla procedura è il Responsabile dei Viaggi (o RdV). L'RdV viene eletto dall'Assemblea e dura in carica con mandato pari a quello del CF. L'elezione (ove vi sia un solo candidato) avviene in modo palese.


Ove vi siano più candidati si applicheranno le norme per le elezioni degli organismi federali di supporto al CF (Probiviri, Sindaci ecc).


      Nel caso in cui il RdV sia indisponibile (per malattia, imegni di lavoro o altro) ad effettuare le chiamate e la scelta, tale compito passa al CF.



      1- Sono aventi diritto tutte le persone contenute nella lista aventi diritto.


      2- Entro il 5 gennaio tutti gli aventi diritto debbono segnalare al RdV la disponibilità a partercipare al Mondiale (di seguito CM) per fax o posta elettronica. Indicando un riferimento ove siano facilmente rintracciabili.


      3- Le persone che hanno dichiarato la disponibilità debbono ricevere risposta dal RdV entro il 10 gennaio. Dopo tale data se non hanno ricevuto risposta, devono contattare direttamente l'RdV non oltrte il 15 gennaio (ove non riuscissero possono contattare il Presidente della Commisione Tecnica).


      4- L'RdV inizierà a chiamare gli aventi diritto tra il 16 e il 21 gennaio.


      5- L'RdV, seguendo l'ordine di punteggio, chiedera ai "disponibili" l'effettiva disponibilità. La persona interpellata ha sette giorni per rispondere.


      6- Il primo a dare conferma è il rappresentante.


      7- In caso di rifiuto a posteriori si riprenderà l'ordine di chiamata (salvo il vincolo del paragrafo uno). La persona che rimette il viaggio perde automaticamente tutti i punti


      8- La conferma ad accettare va comunicata per iscritto entro 24 ore (per fax o e-mail)


      9- In caso di irreperibilità, decisa in modo insindacabile dall'RdV (di concerto con il CF) il Socio viene saltato, È facoltà dell'RdV, dopo consultazioni con il CF, il ripescarlo.


      10- L'RdV può concedere per particolari casi, e su richiesta scritta dell'interessato, tre giorni aggiuntivi di tempo ai sette base del punto 5.


      11- Il primo chiamato (persona con più punti) ha cinque giorni bonus aggiuntivi ai sette di base del punto 5.



      Su questi criteri si applicano i modificatori del punto I.A par C ed E RS.




I.H Lista aventi diritto

Situazione punti

I.I Nota sulla privacy

Informativa ai sensi della legge 675 del 31 dicembre 1996
(Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali)

I. Premessa

      La legge 675/96 disciplina il trattamento dei dati personali, intendendosi per tale la loro raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distruzione, ovvero la combinazione di due o più di tali operazioni aventi ad oggetto i dati in questione.


      Per tale trattamento la legge prevede, in via di principio e salvo precise eccezioni, il consenso del soggetto interessato.


      La legge prevede altresì che al soggetto interessato vengano fornite alcune informazioni che sono state comprese nel presente modulo di informativa.



II. fonte dei dati personali



      I dati personali in possesso della Federazione sono raccolti direttamente presso l'interessato, ovvero presso terzi. Nel primo caso tramite il modulo di iscrizione e le comunicazioni del Socio. Nel secondo da fonti Federali (Club, tornei etc.) o estere (Federazioni estere o tornei esteri).


      I dati raccolti verranno trattati nel rispetto della normativa vigente.


III. Finalità del trattamento cui sono destinati i dati



      I dati personali possono essere trattati per


      1)L'adempimento agli obblighi di legge ovvero a disposizioni impartite da autorità a ciò legittimate dalla legge.


      Il conferimento dei dati personali necessari a tale finalità è obbligatorio e il rifiuto di fornirli comporterà l'impossibilità di instaurare un rapporto con la Federazione. Il relativo trattamento non richiede il consenso dell'interessato.



      2) Finalità connesse con la gestione del rapporto con il Socio (invio della rivista federale - Stone Age - dati per il calcolo del rating. Storia del Socio (posizione economica, titoli ricoperti o vinti e eventuali sanzioni disciplinari).


Comunicazione dei nominativi e dei risultati per il ranking europeo e altri doveri internazionali.



      Il conferimento dei dati personali a tali finalità non è obbligatorio ma il rifiuto di fornirli può comportare il rifiuto della domanda di ammissione.



      3) Finalità funzionali alla vita della Federazione (contatti cittadini, responsabili di Club, nuclei o Commissioni, etc.).



      Il conferimento dei dati personali a tali finalità non è obbligatorio ma il rifiuto di fornirli può comportare l'inabilità a ricoprire tale carica e (ove deliberato dall'Assemblea) passibile di sanzioni disciplinari.


IV Modalità di trattamento dei dati



      In relazione alle finalità esposte il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti, manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità stesse. Il trattamento dei dati potrà essere fatto per conto della FIGG da terze parti previa autorizzazione del CF.


V Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati



      I dati possono essere comunicati a organi continentali (EGCC o EGF), a federazioni estere qualora vi sia un preciso motivo, alla Federazione Mondiale (IGF), o a terzi per particolari elaborazioni, sempre nel rispetto della riservatezza dei dati. Il conferimento dei dati personali a tali finalità non è obbligatorio ma il rifiuto di fornirli può comportare il rifiuto della domanda di ammissione.


VI Cambio di Statuto e Regolamento



      Qualora lo Statuto o il regolamento FIGG dovessero cambiare e nuove necessità di raccolta, trasferimento ed uso dei dati entrino in vigore è fatta facoltà al Socio di terminare il suo rapporto con la FIGG entro 90gg dalla pubblicazione dello stesso su Stone Age e nel sito web federale. Se dal Socio non perverranno notizie contrarie si riterrà un consenso.


      La FIGG si adopererà per ottenere ulteriore conferma scritta delle disponibilità del Socio a questi nuovi trattamenti. la FIGG si considera in "silenzio assenso" qualora non riceva comunicazioni dal Socio tramite lettera entro 60gg dalla pubblicazione delle modifiche sul sito web federale.



VIII Dati "sensibili"



      Può accadere che in relazione a specifiche pratiche o a casualità (indirizzo di riferimento, informative da terzi), la Federazione ottenga informazioni "sensibili" sui Soci, e che si possa desumere l'eventuale adesione o appartenenza del Socio a associazioni, religioni o sindacati o comunque a dati che riguardano la sfera personale.  Per il trattamento di tali dati necessita l'approvazione del Socio.


      Tali dati sono raccolti di norma solo in modo casuale, e ove vi siano delle necessità specifiche il Socio sarà notificato di persona. Tali informazioni saranno trattate allo stesso modo di quelle del paragrafo III, IV e V.



VII Diritti del Socio



      La legge 675/96, conferisce agli interessati l'esercizio di specifici diritti in relazione al trattamento dei propri dati personali.


      Le stesse richieste dovranno essere rivolte per iscritto oltre che al Club di appartenenza anche a: FIGG, Via Giannone 6, 20154 Milano.


VIII Titolare e responsabile


      Il Titolare del trattamento dei dati personali è la Federazione Italiana Giuoco Go, nella persona del suo Presidente, Sig. Isamu Oka, domiciliato per la carica presso la sede della FIGG, Via Giannone 6, 20154 Milano.


      I responsabili del trattamento dei dati personali sono indicati in un elenco, tempo per tempo aggiornato, custodito dal Segretario nazionale, tale elenco è disponibile per visione presso il domicilio del suddetto.
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